Vantaggi ambientali
Ogni anno in Italia vengono prodotti circa 14 kg di RAEE per abitante.
Un quantitativo in continua crescita che in larga parte finisce ancora in discarica o ai lati delle strade, con gravi danni per l’ambiente.
Un trattamento non corretto dei RAEE comporta, infatti, oltre al mancato riciclo delle materie prime – che costituiscono l’80% in termini di peso di un vecchio elettrodomestico – anche la dispersione nell’ambiente di sostanze pericolose.
È il caso dei clorofluorocarburi (CFC) e degli idroclorofluorocarburi (HCFC), gas ozono lesivi presenti nei circuiti refrigeranti e nelle schiume isolanti dei frigoriferi, congelatori e condizionatori di vecchia generazione, ma anche dei condensatori, degli interruttori al mercurio e delle componenti cromate contenuti in gran parte degli elettrodomestici più comuni.
I gas CFC e HCFC sono ritenuti i principali responsabili dell’immissione di cloro nell’atmosfera e, sebbene presenti in quantità minime all’interno degli elettrodomestici, hanno un forte impatto ambientale.
Inoltre, la raccolta differenziata dei prodotti elettrici ed elettronici consente di recuperare vetro, plastiche e metalli, come ferro, rame, acciaio, ghisa e alluminio, riducendo il flusso di rifiuti smaltiti in discarica.