Home.Ecodom.
 

Sei in: Home > I nuovi orizzonti

I nuovi orizzonti

Rendicontare in un Rapporto di Sostenibilità un anno di lavoro attraverso numeri e fatti serve ai nostri interlocutori – dai rappresentanti di Governo agli Enti locali, dai Consorziati agli altri Sistemi Collettivi, dai fornitori agli altri attori della filiera, dai media alle associazioni ambientaliste fino ai cittadini stessi – per comprendere e valutare lo spessore del nostro im­pegno, ma soprattutto è utile a noi per misurare l’efficacia delle scelte rispetto agli obiettivi che ci siamo prefissati.
Serve per valutare le strategie, riesaminare le azioni, misurare i traguardi e definire i nuovi obiettivi: un Rapporto di Sostenibilità non è infatti un punto d’arrivo, un atto di compiaci­mento per ciò che si è fatto, ma innanzitutto una presa di coscienza per ripartire verso nuovi traguardi.

Accanto agli obiettivi consueti – cui siamo chiamati dalla nostra mission – cosa ci aspetta dunque nel 2010?

Per prima cosa, la selezione dei fornitori per il biennio 2011-2012, poiché non è previsto un rinnovo automatico dei contratti attualmente in essere. Già a gennaio 2010 il Consorzio, con la massima trasparenza e al fine di garantire a tutti i potenziali fornitori identiche condi­zioni di partecipazione, ha pubblicato i criteri che verranno utilizzati nella valutazione delle offerte, chiedendo a tutti gli interessati di presentare una pre-candidatura, in vista della fase di selezione che si terrà tra luglio e novembre 2010.
Particolare attenzione verrà posta alla selezione dei fornitori di trattamento dei RAEE del Raggruppamento R1, per il significativo impatto ambientale che questi presentano: Ecodom riconoscerà una “corsia privilegiata” agli impianti che nel corso degli audit effettuati nella prima metà del 2010 avranno raggiunto performance ambientali d’eccellenza. Infatti, sulla base della quantità di gas ozono-lesivi estratti dalle schiume isolanti, verranno definite tre categorie di fornitori: nella categoria A saranno inseriti gli impianti che avranno estratto 60 o più grammi di gas per ogni kg di schiuma; nella categoria B, quelli che avranno raggiunto un livello tra 50 e 59 grammi; nella categoria C, gli impianti con una prestazione inferiore a 50 grammi.
Le offerte formulate dagli impianti di categoria C non saranno prese in considerazione. Sulla base delle offerte, presentate in busta chiusa, dai fornitori delle categorie A e B, verranno quindi assegnate in via preliminare le aree geografiche da servire, in modo da minimizzare il costo totale (logistica più trattamento) sostenuto dal Consorzio. A questo punto, i fornitori della categoria A che si saranno aggiudicati almeno un’area saranno chiamati a trattativa per discutere con Ecodom i risultati delle preassegnazioni ed eventualmente proporre un nuovo prezzo per incrementare i volumi a loro assegnati.
Questa articolata procedura deriva dalla volontà del Consorzio di premiare la qualità, of­frendo a tutti i potenziali fornitori le stesse possibilità di partecipare al processo di selezione e di ottenere un contratto per il biennio 2011- 2012 a patto che siano in grado di dimostrare la propria eccellenza dal punto di vista ambientale e la propria efficienza da un punto di vista economico.

Insieme alla costante attenzione alla qualità del trattamento, la continua ricerca dell’efficien­za economica costituirà per Ecodom un tema chiave anche nel 2010; efficienza significa infatti per il Consorzio, che per Statuto è senza scopo di lucro, sia la possibilità di sostenere azioni strategiche importanti in termini di tutela ambientale ma onerose in termini economi­ci – come ad esempio l’indicizzazione del prezzo corrisposto ai fornitori di trattamento al valore di mercato delle materie prime seconde – sia la possibilità di rispettare l’impegno di ridurre progressivamente gli importi degli Eco-contributi RAEE a beneficio dei Consumatori: anche nel 2010 – come già avvenuto all’inizio del 2009 – tali importi verranno ulteriormente abbassati.
Mentre pubblichiamo il presente Rapporto, infine, il Governo ha approvato il Decreto di semplificazione che consente il ritiro “uno contro uno” dei RAEE da parte dei negozianti, quando il Consumatore acquista una nuova apparecchiatura equivalente. Tale provvedimen­to facilita un comportamento ambientalmente corretto da parte dei cittadini e coinvolge la Distribuzione nella responsabilità della gestione di questi rifiuti, attuando così anche in Italia un modello che ha dimostrato in molti altri Paesi europei la sua efficacia. Il Decreto entrerà in vigore il 18 giugno 2010 e il Centro di Coordinamento RAEE, le Associazioni della Distri­buzione e ANCI stanno lavorando da mesi per definire i dettagli applicativi.
Ecodom rinnova il suo impegno a “fare sistema” con tutti gli altri attori della filiera dei RAEE per gestire questa delicata fase di transizione, monitorando eventuali criticità e contribuendo alla ricerca di nuove soluzioni operative, anche attraverso uno stretto dialogo con le Asso­ciazioni dei Consumatori.

Lo sguardo puntato sul Paese non ci fa tuttavia dimenticare l’orizzonte Europeo: in questi mesi, infatti, è in atto la revisione della direttiva RAEE in sede comunitaria.
Ecodom, come membro del WEEE Forum e d’intesa con le Associazioni dei Produttori, se­guirà attivamente anche queste evoluzioni, cercando di analizzarne i potenziali impatti sul sistema italiano.
Sempre in seno al WEEE Forum, particolare attenzione verrà posta agli sviluppi del progetto “Weeelabex” (WEEE Label of Excellence), che ha l’obiettivo di definire a livello europeo gli standard di riferimento nel trattamento dei RAEE: l’esperienza maturata da Ecodom negli audit degli impianti di trattamento dei RAEE del Raggruppamento R1 (oltre 40 verifiche effet­tuate nel biennio 2008 – 2009) ci fa ipotizzare la possibilità di esportare il nostro know-how giocando un ruolo da protagonisti anche nella certificazione della qualità a livello europeo.

Non può più esistere progresso senza sostenibilità: sostenibilità per noi è in primis conoscen­za, “sapere” inteso come capacità di studiare, analizzare, capire tutti i vantaggi e gli impatti che ogni azione o strategia porta con sé.

Questo è il nostro impegno, anche per il 2010: costruire sostenibilità.

 
 
 

Copyright © 2010 ECODOM Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici