| Si è svolto a Roma, lo scorso 7 aprile, il convegno Rifiuti made in Italy, promosso da Legambiente come occasione di confronto e dibattito su un tema di grande attualità e di alto impatto per gli equilibri del Paese. L'evento ha visto la partecipazione di Vittorio Cogliati Dezza e Rossella Muroni, rispettivamente presidente e direttrice generale di Legambiente, di Angelo Alessandri, presidente della Commissione Ambiente della Camera, di Ermete Realacci, responsabile del Dipartimento Ambiente del PD, e dei rappresentanti dei principali consorzi italiani che si occupano di gestione e smaltimento dei rifiuti. Il direttore generale di Ecodom, Giorgio Arienti, era presente in qualità di presidente del Centro di Coordinamento sui RAEE.
Legambiente ha posto l'attenzione su alcune questioni considerate decisive per avviare l’Italia a una gestione più corretta dei rifiuti su tutto il territorio nazionale: in primo luogo l'urgenza del perfezionamento della normativa (con particolare attenzione a categorie specifiche di rifiuti, quali i RAEE) a sostegno della continua crescita in Italia di buone pratiche; l'aumento del costo dello smaltimento in discarica affinché questa costituisca l’ultima opzione per lo smaltimento dei rifiuti; il completamento della rete di impianti di trattamento dei rifiuti, soprattutto al Centro-Sud; la promozione della raccolta differenziata e del riciclaggio come pratica virtuosa ed economicamente vincente. Per Legambiente sarebbe inoltre importante inserire i reati ambientali nel codice penale, assicurando per essi sanzioni adeguate, e porre fine ai commissariamenti, causa di spreco di risorse e motivo di deresponsabilizzazione degli enti locali. |