
Qualcuno potrebbe stentare a credere che il materiale ritratto nella foto un tempo è stato l’anima isolante di un frigorifero o di un congelatore.
Eppure è così che si presenta il poliuretano recuperato dal trattamento delle schiume contenute nei rivestimenti degli elettrodomestici delle categoria “freddo”.
Si tratta di un materiale presente in grande quantità all’interno di frigoriferi e scalda-acqua (costituisce circa il 15% del peso complessivo di un apparecchio) e il cui corretto trattamento riveste una notevole importanza ambientale.
Negli apparecchi di vecchia generazione, infatti, i gas ozono lesivi CFC e HCFC sono presenti, oltre che all’interno dei circuiti refrigeranti, anche nelle schiume poliuretaniche: per intercettarli in sicurezza è indispensabile che tutta la carcassa (e con essa il poliuretano) venga triturata in ambienti ermeticamente sigillati.
Solo al termine di questo processo il poliuretano, ormai innocuo, può essere compattato e avviato allo smaltimento o riciclato per nuovi utilizzi. |