Ritiro uno contro uno, niente più ritardi
Tutto pronto per la pubblicazione del Decreto ministeriale che permetterà la consegna gratuita dei RAEE presso i punti vendita. Il commento di Marco Pagani, Direttore Area Legislativa di Federdistribuzione.
Sin dalla pubblicazione del Decreto Legislativo per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici (151 del 2005) i pareri degli addetti ai lavori rispetto alle novità più importanti introdotte da Bruxelles concordavano su un punto: l’importanza del ritiro gratuito del vecchio prodotto elettrico ed elettronico all’acquisto di uno nuovo.
Un dettaglio nuovo e di fondamentale importanza, introdotto per incrementare i tassi di raccolta differenziata di queste tipologie di rifiuti.
Lo confermano i dati registrati in altri stati membri dove la direttiva UE ha trovato una più veloce applicazione. Esempi e best practice europei cui l’Italia ha sempre dovuto far riferimento in assenza di esperienze nazionali.
Ancora per poco, perché proprio durante la pausa estiva l’iter legislativo del Decreto di semplificazione delle modalità con cui i Distributori potranno effettuare il ritiro uno-contro-uno ha fatto registrare un decisivo ed essenziale passo in avanti. Il testo, approvato dalla Conferenza Unificata Stato Regioni lo scorso mese di marzo, era stato invitato a Bruxelles a maggio per un’approvazione definitiva.
Il 14 agosto 2008 (questo il termine ultimo per l’invio di eventuali osservazioni), l’assenza di pareri negativi da parte della Commissione europea ha dato via libera al legislatore nazionale per concludere l’iter che porterà a breve alla pubblicazione del Decreto. Ciò potrebbe già avvenire per il mese di settembre, ipotizzando quindi l’avvio del ritiro uno-contro-uno a partire dal mese di novembre.
Una notizia che ha accolto tutti gli addetti ai lavori al rientro dalle ferie estive. Primo fra tutti il settore della Distribuzione, che con la pubblicazione del Decreto comincerà a svolgere un ruolo attivo all’interno del sistema nazionale per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici. “Ottenuto il via libera dalla Commissione europea ci sono a questo punto tutte le condizioni per concludere in tempi brevi l’iter di approvazione del decreto di semplificazione per i distributori e per dare quindi pieno avvio al sistema di gestione dei RAEE”, dichiara Marco Pagani, Direttore Area Legislativa di Federdistribuzione.
“Si tratta di un provvedimento che contiene quelle semplificazioni di minima necessarie per consentire alle aziende del commercio di gestire in modo adeguato il sevizio di ritiro dei Raee dai consumatori.Non siamo certamente contrari”, continua Pagani “a interventi che semplifichino ulteriormente le procedure, purché questi avvengano in tempi congrui. Credo che oggi l’aspetto prioritario per il sistema dei consorzi Raee, per l’immagine della filiera e per i consumatori sia che l’attività di raccolta e smaltimento vada finalmente a regime”.
A livello operativo, il Decreto prevede che, all’acquisto di un nuovo prodotto, i vecchi apparecchi elettrici ed elettronici possano essere riconsegnati gratuitamente presso il punto vendita e/o presso uno spazio ad hoc individuato dallo stesso rivenditore. A ciascun consumatore sarà richiesto di compilare un modulo di consegna che accompagnerà il vecchio prodotto fino al centro di raccolta finale, in modo da tenere una traccia dettagliata dei vari passaggi ed evitare “fughe” di rifiuti.
Sarà di competenza dei punti vendita il trasporto dei rifiuti ritirati fino ai Centri di Raccolta dove, suddivisi nei 5 raggruppamenti previsti dalla Legge, verranno presi in consegna da Ecodom e dagli altri Sistemi Collettivi che provvederanno al trasporto presso gli impianti di trattamento e al successivo riciclo.
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