Eco-contributo RAEE, si parte
A partire dal 1° novembre 2007 i Produttori aderenti a Ecodom applicheranno i contributi ambientali per lo smaltimento e il recupero dei prodotti elettrici ed elettronici a fine vita.
Via. Con l’ormai prossima emanazione di due dei più importanti Decreti RAEE, il nuovo sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici entra nel vivo.
Il Decreto Ministeriale che istituisce gli organismi basilari del nuovo sistema (Registro Nazionale dei Produttori, Centro di Coordinamento e Comitato di Indirizzo, ndr) è alla firma dei Ministeri competenti e sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.
Questo Decreto prevede cha da domani, 1° settembre 2007, abbia inizio un “regime transitorio” della durata di 120 giorni: durante questi 4 mesi – che hanno l’obiettivo di consentire a tutti i soggetti coinvolti (Produttori, Distributori, Enti Locali) di prepararsi ad adempiere agli impegni previsti dalla Normativa in modo da arrivare con l’inizio del 2008 alla piena applicazione del D.Lgs. 151/2005 – le attività di recupero e riciclaggio dei RAEE continueranno ad essere effettuate dagli Enti Locali, che riceveranno dai Produttori un compenso forfetario.
Contemporaneamente alla partenza del regime transitorio, il Decreto Ministeriale consente ai Produttori di applicare l’Eco-contributo RAEE ai prodotti oggetto della Normativa.
I Produttori aderenti al Consorzio Ecodom hanno deciso di posticipare la data di applicazione del contributo ambientale al 1° novembre 2007, per dare modo a tutti gli operatori della filiera distributiva di provvedere alla corretta formazione del personale di vendita e di adeguare le proprie procedure informatiche e contabili.
A partire dal 1° novembre 2007, pertanto, su tutti i prodotti venduti dalle aziende consorziate a Ecodom il prezzo di vendita sarà accompagnato da un secondo importo: l’Eco-contributo RAEE stabilito dal Consorzio. L’Eco-contributo RAEE sarà “visibile”, cioè separato dal prezzo di vendita: i Produttori aderenti a Ecodom hanno infatti scelto di adottare la massima trasparenza per rendere ben percepibile ai Distributori e ai Consumatori finali le motivazioni ambientali di questo contributo.
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