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Il Centro di Coordinamento: obblighi e compiti

Un organismo costituito “per l'ottimizzazione delle attività di competenza dei Sistemi Collettivi, a garanzia di comuni, omogenee e uniformi condizioni operative” (D.Lgs. 151/05, Art 13, comma 8). E’ il Centro di Coordinamento e sarebbe dovuto essere costituito e reso operativo tramite Decreto attuativo entro 6 mesi dalla pubblicazione del Decreto Legislativo 151 (Luglio 2005 ndr) insieme ad altri organismi di indirizzo e controllo previsti dalla Legge. In assenza dei Decreti attuativi, ad oggi rappresenta l’unico risultato formale del sistema RAEE, ottenuto per iniziativa dei Sistemi Collettivi dei Produttori.

Istituito il 16 marzo scorso, il Centro di Coordinamento rappresenta l’organismo di riferimento per tutti i Sistemi Collettivi deputati alla gestione dei RAEE storici generati da utenze domestiche.

Con la prossima pubblicazione del Decreti attuativi (si veda l’articolo “Decreti RAEE, la pubblicazione in dirittura d’arrivo, ndr), il Centro di Coordinamento sarà chiamato a:

  • garantire un servizio omogeneo – in termini di ritiro, riciclo e trattamento dei RAEE - su tutto il territorio nazionale assicurando così che tutti i Sistemi Collettivi lavorino con modalità e in condizioni operative omogenee;
  • stabilire la suddivisione delle piazzole tra i diversi Sistemi Collettivi, fungendo da interfaccia tra questi ultimi e le piazzole (a questo proposito è prevista la costituzione di un call center nazionale che gestisca le chiamate provenienti dalle piazzole e le inoltri per via informatica ai Sistemi Collettivi);
  • monitorare le attività dei Sistemi Collettivi, assicurando che ciascun Sistema operi su tutto il territorio nazionale, gestendo le piazzole assegnate;
  • fornire informazioni aggiornate agli organismi di controllo competenti (Comitato di Vigilanza e Controllo e APAT, ndr) circa i quantitativi di RAEE raccolti, riciclati e trattati da parte dei singoli Sistemi Collettivi.

A queste attività operative si aggiunge, in questa fase iniziale, la partecipazione del Centro di Coordinamento, insieme ad ANIE, a un tavolo di lavoro con ANCI, FISE e Federambiente per la definizione e l’implementazione di un sistema di gestione dei RAEE completamente funzionale, a partire dall’entrata in vigore della Legge.

Oltre ai Sistemi Collettivi di gestione dei RAEE domestici che lo hanno costituito (Ecodom, Ecolamp, Ecolight, Ecoped, EcoR’it, Ecosol, ERP, Re.Media, Ridomus), dovranno partecipare al Centro di Coordinamento tutti gli altri Sistemi Collettivi che nasceranno per gestire i RAEE domestici.