Il WEEE Forum: il sistema europeo per la raccolta e gestione dei RAEE
L’associazione dei maggiori organismi nazionali responsabili della gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici. Il WEEE forum come occasione di scambio di esperienze e di know-how.
L’aumento nelle vendite di prodotti elettrici ed elettronici costituisce ormai uno degli elementi che accomuna sempre più tutti i Paesi membri dell’Unione Europea, vecchi e nuovi. Una somiglianza sottolineata anche dall’aumento costante dei rifiuti RAEE da parte dei Paesi stessi.
Tematiche in molti casi simili tra loro che trovano spesso risposte differenti nei singoli contesti nazionali. Un problema cui si è cercato di porre rimedio con la costituzione, nel 2002, dell’organismo pan-europeo associativo dei maggiori sistemi nazionali per la raccolta e trattamento dei RAEE.
A cinque anni dalla sua costituzione, abbiamo parlato con Helmut Kolba, direttore generale del consorzio austriaco UFH e coordinatore del “System Managers Meeting” del WEEE Forum.
Che cos’è il WEEE Forum, e quale il suo obiettivo?
Il WEEE Forum è l’associazione europea dei sistemi collettivi di raccolta e trattamento dei RAEE. E’ un’associazione senza scopo di lucro che opera per conto dei Produttori di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) con l’obiettivo di facilitare l’implementazione di un efficiente sistema di raccolta e gestione dei RAEE e ottimizzarne le attività attraverso lo scambio di esperienze e la condivisione del know-how.
E’ un’associazione rappresentativa di tutto il continente?
Sicuramente. Al momento aderiscono al WEEE Forum 40 Sistemi Collettivi, in rappresentanza di 27 stati UE. Inoltre, con il recepimento della direttiva UE in tutti gli Stati membri e la probabile costituzione di nuovi Sistemi Collettivi, contiamo di ampliare il numero dei nostri associati in modo da essere il più rappresentativi possibile.
Quali le tematiche più complesse su cui il WEEE Forum è attualmente impegnato?
La gestione dei RAEE può essere divisa in due grandi aree: il trattamento dei RAEE e la logistica (ovvero ritiro e trasporto). Al momento il WEEE Forum ha concentrato le proprie attenzioni principalmente sul trattamento dei RAEE cercando di individuare, promuovere e condividere le tecnologie migliori per il riciclo e smaltimento dei RAEE, secondi criteri economici e di tutela dell’ambiente.
A questo proposito c’è un certo grado di uniformità in Europa oppure i singoli stati hanno adottato metodologie di trattamento differenti?
Direi di si. A questo proposito, nell’ottica di promuovere uno sviluppo armonico di tutto il sistema RAEE in Europa, il WEEE Forum ha individuato degli standard o indicatori di performance (KPI, ndr) riconosciuti e condivisi a livello europeo per valutare l’efficienza o meno di una metodologia di trattamento.
Quale invece la “problematica” su cui si concentreranno le attenzioni del WEEE Forum per i prossimi anni?
Sicuramente l’area logistica. Se c’è una uniformità a livello di trattamento, non è possibile dire lo stesso per quanto riguarda la raccolta, ritiro e trasporto dei RAEE. Ciò è dovuto principalmente all’esistenza di ambienti molto differenti tra loro che hanno portato gli Stati membri ad adottare meccanismi necessariamente differenti. Per migliorare il sistema complessivo molti Stati hanno fatto riferimento esclusivamente ai punti di raccolta comunali, altri invece principalmente a quelli privati, mentre altri ancora hanno considerato entrambi. Un caso esemplificativo è quello dell’Olanda o del Belgio, completamente pianeggianti, e l’Austria, esclusivamente montuosa, con dei costi e modalità di gestione dei RAEE differenti tra loro.
Una possibile soluzione?
Difficile a dirsi. Sebbene coscienti delle diversità ambientali presenti tra i singoli Stati membri, il nostro impegno da qui ai prossimi anni sarà principalmente incentrato nel lavorare insieme per massimizzare l’efficienza dei sistema logistico. Sarebbe un ottimo risultato poter già evitare la circolazione di camion vuoti, o parzialmente pieni, migliorando i meccanismi di ritiro dai punti di raccolta.
Come si sta impegnando il WEEE Forum nel sostenere le Nazioni che hanno recentemente recepito la Direttiva UE per il raggiungimento degli obiettivi di raccolta dei 4 kg/abitante entro il 2008?
Credo che insieme al miglioramento della logistica, il recepimento della direttiva UE nei nuovi Stati membri rappresenti una delle “tematiche chiave” dei prossimi anni. Nel caso specifico dei paesi dell’Europa dell’est, il WEEE Forum organizza periodicamente meeting con operatori del settore ed interlocutori istituzionali fornendo una consulenza operativa circa l’implementazione di un’efficiente sistema di raccolta e riciclo dei RAEE nei singoli contesti nazionali.
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