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Brevettare la sostenibilità. Si può?

La Sostenibilità in un prodotto è la necessità d'integrare nello stesso, valori ambientali, sociali ed economici.
La Sostenibilità in un prodotto non può essere misurata, pesata, toccata, annusata, comprata o affittata.
Può essere brevettata?

Se paradossalmente la Sostenibilità fosse brevettabile (e questo vorrebbe dire conoscere in modo chiaro e univoco i termini e i confini che la definiscono), l’autore del brevetto avrebbe i diritti esclusivi di disporre dell'invenzione, di commercializzarla e di sfruttarla a proprio piacimento. Nessuno sarebbe più libero di applicare la Sostenibilità a un prodotto, a causa del monopolio esclusivo dell’autore sull’invenzione: bisognerebbe attendere del tempo, fino allo scadere del brevetto, per consentire alla comunità di trarne vantaggio, realizzando prodotti basati sui principi di Sostenibilità.

Il brevetto, infatti, è un titolo giuridico in forza del quale viene conferito un monopolio temporaneo di sfruttamento dell'invenzione, in un territorio e per un periodo ben determinato, al fine di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare la propria invenzione senza autorizzazione.
Ma, nella realtà, fortunatamente la Sostenibilità è un "brevetto" che appartiene a tutti e che deve essere perseguita da imprese, aziende, enti, organizzazioni e cittadini, nei prodotti, nei processi, ma soprattutto nella quotidianità, affinché tutte le azioni convergano verso un unico obiettivo: quello di evitare trasformazioni strutturali e irreversibili dell’ecosistema, attraverso un uso cosciente e ridotto delle risorse non rinnovabili e a favore di quelle rinnovabili.

Di significativo interesse è un’iniziativa, nata alla fine del 2008, promossa da alcune tra le maggiori aziende internazionali che hanno coniugato brevettabilità con Sostenibilità, per cui chiunque, senza alcuna autorizzazione o royalty da pagare, può avvalersi di brevetti che riguardano tecnologie eco-sostenibili: gli Eco-Patent Commons.
L’obiettivo degli Eco-Patent Commons è quello di fornire una metodologia con la quale le innovazioni e le soluzioni possono essere facilmente condivise, per accelerare e facilitare soluzioni sostenibili, promuovendo e incoraggiando la cooperazione e la collaborazione tra le imprese.

Le aziende infatti svolgono un ruolo fondamentale perché hanno il potere di promuovere l’integrazione dei criteri ambientali nelle politiche d’acquisto, nella progettazione di prodotti e servizi più efficienti, considerando il ciclo di vita dei prodotti, un miglior servizio post-vendita, un maggiore riutilizzo e riciclaggio di componenti e materiali, e la promozione di un consumo consapevole attraverso un’informazione trasparente ed efficace sui prodotti.

I prossimi anni saranno sempre più caratterizzati da una domanda di beni e servizi sostenibili
. Governi e imprese saranno impegnati a definire nuovi piani d'azione e prodotti industriali competitivi, che sappiano rispondere alle necessità dei “nuovi mercati”. Il valore di impresa non sarà più caratterizzato solo dai profitti ma anche dalle politiche di Sostenibilità intraprese dalle aziende. Questa è una grossa opportunità che bisogna saper cogliere con azioni concrete ma soprattutto con progetti credibili.

Marco Capellini
MATREC


9 dicembre 2009






 
 
 

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